ASSOCIAZIONE PRO LOCO

Prolocoisola

Presenta il suo

41° PALIO DI ISOLA DOVARESE
...et de lo recitarcantarballando.

 

Image003

“SEMEL IN ANNO LICET INSANIRE…
…UNA VOLTA ALL’ANNO E’ LECITO IMPAZZIRE”
Ovvero

 

Il Palio di Isola Dovarese tra senno e follia.
…Poiché la saggezza nient’altro è che l’obbedir alla ragione e viceversa la pazzia è il muoversi in balia delle passioni…
…E’ dunque possibile cercare di tracciare una sintesi della vicenda fin qui condivisa
allo scopo di evitare che qualcuno abbia la sensazione di un procedere occasionale ed improvvisato…


PROGRAMMA DELLE GIORNATE DE FESTA

Venerdì 7 settembre

 

Ora 19 ma      Chiusura del borgo e riscossione della gabella per entrare, apertura delle taverne e del mercato.
Ora 21 ma      il tempo si ferma consegna delle chiavi dal Sindaco al Priore.
...Fino a le ore tarde, ne le taverne a gioir cantando, con vin speziato, vivande et femine.

 

Sabato 8 settembre

 

Ora 18 ma      Chiusura del borgo e riscossione della gabella per entrare, apertura delle taverne e del mercato.
Ora 21 ma      Il convivio “Semel in anno licet insanire…” con spettacoli ispirati e liberamentetratti dalle vicende narrate nell’”Orlando Furioso” di Ludovico Ariosto.
...Fino a le ore tarde, ne le taverne a gioir cantando, con vin speziato, vivande et femine.

 

Domenica 9 settembre

 

Ora 11 ma      Chiusura del borgo e riscossione della gabella per entrare, apertura delle taverne e del mercato.
Lo foresto ivi convenuto pote cominciar co lo giro ne le taverne a saggiar vini et cibarie, sanza che lo timor lo attanagli da l'eser circondato da li giullari giocosi et da clerici diabolici che chiedan pegno o, pena, esporve a lo publico ludibrio.

Ora 16 ma      Lo “PALIO DE LE CONTRADE” con jochi et jocatori, danze e danzatori, bandiere et sbandieratori, atti et attori, musica et musicanti.
Ora 21 ma      Ne la grande piazza, i gruppi di Isolani presentano La stultifera navis, la nave dei folli della vita”, a chiusura della manifestazione “I Fuochi d’artificio e le danza in piazza con l’ensemble musica antica Arundel ed il finale tipicamente isolano”.
…et infin, ne le taverne a cantar, opur cianciare dè l'altri, infin che l'umor de l'oste lo  permette.

 

INOLTRE…

…PER LO CHE  NIUN ABBIA TIMORE
SE DA AVISO CHE NE LI JORNI ET NE LE NOTTI DE LA FESTA, LE MILIZIE AVERAN LO ORDINE DE INVITARE AD USCIRE DA LO BORGO ONIUN CHE ARRECHI DANNO A LE MENTI ET A LE COSE.

E così vi capiterà senz’altro nello Venerdì di codesto Palio di incontrar qualcuno che vi dirà…
“Per qual motivo io sia venuta innanzi a voi in questa insolita acconciatura lo sentirete fra breve, se non vi è grave prestar orecchio alle mie parole. Non certo come lo porgevate a predicatori sacri, ma piuttosto come facevate coi ciarlatani di piazza, con gli scrocconi  e coi buffoni, o come una volta il nostro Mida porse attenzione a Pane.
Mi piacerebbe con voi fare un po’ il sofista, non però di quella razza inculca nei ragazzetti quisquiglie da togliere il fiato, comunicando loro ostinazione a disputare peggio che femmine; ma imiterò quegli antichi che, pur di evitare il nome  malfamato di sapienti, preferiscono dieci sofisti. L’occupazione di costoro consisteva nel celebrare coi loro elogi gli dei e gli eroi. Sentirete dunque l’elogio, non già di Ercole o di Solone, ma di me in persona…
… LA PAZZIA

 

Oppure se lo desiderate potrete godere nella magica serata dello  Sabato del nostro Convivio Rinascimentale isolanamente ispirato all’Orlando Furioso…
“Dirò d'Orlando in un medesmo tratto
cosa non detta in prosa mai, né in rima:
che per amor venne in furore e matto,
d' uom che sì saggio era stimato prima;
se da colei che tal quasi m'ha fatto,
che 'l poco ingegno ad or ad or mi lima,
me ne sarà però tanto concesso,
che mi basti a finir quanto ho promesso”.

Ovvero…una volta all’anno è lecito impazzire…soprattutto se in quest’Isola sarete giunti…
…. Insomma quivi troverete ciò che assennato pare…e gruppi di assennati Isolani…che paion pazzi…ma l’importante è saper che pazzi son per finta…o forse per finta paion assennati…
insomma come... “qualcuno” ben diceva … se la saggezza nient’altro è che l’obbedir alla ragione e viceversa la pazzia è il muoversi in balia delle passioni… noi siam pronti a dimostrar il nostro amor…per questa festa quinci per voi…
…ma che nessun osi poi dire che…
… non siam pazzi…

Ma non andatevene pria di aver saputo che Domenica all’imbrunire…qualcuno dirvi potrebbe che…
…Ovunque son molte le Scritture,
Alla salvezza umana vie sicure:
Bibbia, dei santi Padri le dottrine,
E mille libri di affini discipline…
… Su strade e piazze pullulano i matti
Compiendo ovunque i loro stolti atti,
Di folli pure il nome rifiutando
E di esser savi proclamando.
Ecco perché mi sono domandato
Come flotta avrei apparecchiato…
…Non essendo possibile, che i folli
Sono ormai numerosi più dei polli;
E molti van di corsa ad imbarcarsi,
e come api li vedi già affollarsi
Ognun di loro a gara vuol salire:
Quanti siano nessuno lo può dire;

Allora  se ancora non siete satolli… E se ciò ci aggraderà vi potremmo invitare a viaggiar con noi su questa “Stultifera Navis” che chiunque accoglie senza distinzione di razza, sesso, età e categoria sociale… non preoccupatevi c’è posto per tutti… l’importante è che nessun di voi creda davvero di non esser pazzo…

QUINCI ANCOR VOGLIAMO DIRVI CHE…

 

…PE' LO BIBERE ET LO MANDUCARE
Si come la fame assale tutti a la istessa ora, se pote manducare et bibere ne le taverne, se li posti sono occupati per tempo, a li altri no resta che l'aspettare. A li banchi de lo mercato no v'è ora pè empire la panza de verdure, frutti et dulzinerie o quanto li mercanti et treccole argute vè poderan propinare.

…PE' LO TRASTULLO DE LO CORPO ET DE LA MENTE
 spettacoli ne le corti et ne le piazze, jochi pe' li piccoli virgulti, clerici pè li peccatori, ladri pè li possidenti, femine pè li masculi e puranco lo contrario, latrine pè li bisogni, musica pè li danzatori, lo Coro pe li cantori, armi pè li forzuti, sedili pè li stanchi, et ancor, pene pè li peccatori, gaudio pè li inemorati et … oniun trovi quanto lo aggrada, e ne fazza scorta, perlochè diman un se pote saper ciò che li astri in serbo tengon da dispensar.

LI OFFITI DE' CAMBIO ET

LA MONETA SONANTE
Se sa che lo buon manducare, et lo meglio bibere, se abbisogni de lo giusto dovuto in moneta sonante, indi se apropinqui lo popolo tutto per lo cambio dè la moneta corrente nomata, in esto loco, QUATTRINO.

PE' LO SENSO DE' L'UDITO… la musica de la piazza.
“INSULA IN FABULA”
La replicathio de le musiche sonate ne la piazza da l'Ensemble Arundel da Brixia
se pote trovar né l'offitio de cambio, a le servitù de passaggio, opur ne le taverne,
Ne lo modo che puranco a la magione se pote goder de la musica si fatta.
Pochi quattrini ve abastano pè si grande goduria, opur invitar tutti li musici a manducar  in dove ve agrada.

 PE' LI CURIOSI
(domenica a la ora 11.ma et a la ora 14.ma)
Rara, ma non unica, est l'occasione de visitar, compagnati da una giovin pulzella, si brava, bella et colta, de l'Isola i segreti.
(Rossella Zelioli tel. 346-3768585 vè aspetta dinanzi alla servitù de passaggio nomata Le Gerre).

LI INVENTORI DE CODESTA ENNESIMA FOLLIA

Regia: Pierangelo Summa
Aiuto regia: Ugo Giulio Lurini
Ideazione artistica: Paola Aliprandi
Realizzazione testi: Ugo Giulio Lurini – Cristina Del Mastro (Faber Teatro)

Organizzazione, produzione maschere, produzione costumi di scena e costumi storici, progettazione e realizzazione scenografie e allestimenti a cura della
 Associazione Pro Loco Isola Dovarese
organizzazione progettazione e realizzazione taverne e mercati a cura delle
contrade isolane.

Musica e Canto: Ensemble Musica Antica “ARUNDEL” diretta da Antonio Minelli
Realizzazione ricette del convivio e Scalco: Sassi "Gianpietro" Luciano (Isola Dovarese) 

LI ARTISTI ISOLANI (et anco sgobatori)

Sbandieratori e Musici de’ Dovara (maghi e fattucchiere)
Tripudiantes Dovarensis (danza antica)
Falconarii Dovarensis (Falconeria)
Comites Sagitarii (tiro con l’arco)
Comp. Teatro a l’improvvista (attori, trampolieri, sputafuoco)
Contrada de S. Bernardino – Contrada de Porta Tenca - Contrada de le Gere – Contrada De S. Giuseppe
Li tavernieri, le lor fantesche, li cantinieri, li servitori,
li mercanti, le treccole e tutti li foresti che ormai, foresti più non sono.

…e  le genti tutte che con disponibilità e comprensione
hanno favorito la realizzazione di questa ennesima follia…

LI ARTISTI FORESTI, CHE ARIVEN DA LONTANO

I Giullari dell'Allegra Brigata (AR): musicanti e teatranti in giro per lo borgo.
Comp. d’arme “Malleus” (UD): ne lo campo de li arcieri.
In Illo Tempore (BS): villici, massaie, pargoli et pulzelle locati a la chiesa grande.
La Ballata Bellica (PD): ne la taverna dell’aquila d’oro.
Ugo Giulio Lurini (SI) attore et gran cianciatore.
Cristina Del Mastro (CR) attrice musicante et magistra favellante.

Spettacoli Pirici: Fiorini e Bottazzi (Reggio Emilia)
Assistenza Audio e Luci:  Andrea  Margini (Mantova)

Per informazioni: Pro Loco Isola Dovarese. Tel. +39 339.489760; +39 0375.946373, prenotazioni Convivio sabato sera cell. 339.8423702, prolocoisola@tiscali.it, www.prolocoisola.org – per prenotare le visite guidate ai principali monumenti del paese nella giornata di Domenica 9 settembre cell. +39 346.3768585 oppure contattare bibliotecaisola@hotmail.it

 

 

PER LI SCRITTORI DE GIORNALI SOLERTI E ATTENTI…

COMUNICATO STAMPA
41° PALIO DI ISOLA DOVARESE 2007
“Semel in anno licet insanire”
Ovvero…una volta all’anno è lecito impazzire.
Il Palio di Isola Dovarese tra senno e follia.

…Poiché la saggezza nient’altro è che l’obbedir alla ragione e viceversa la pazzia è il muoversi in balia delle passioni…
Isola Dovarese, settembre 2007 – Quarantunesimo Palio di Isola Dovarese, organizzato dall’Associazione Pro Loco, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Isola Dovarese, avrà luogo il 7 – 8 - 9 settembre 2007.

I vitali  abitanti di Isola Dovarese, coinvolgeranno chiunque si trovi a passare per il borgo in un viaggio  così emozionante da inebriare… felicemente, anima e corpo. La piazza gonzaghesca accoglierà le coreografie, le scene, i giochi che trovano la il loro divenire naturale. Durante i tre giorni del Palio, il visitatore, o piuttosto il viaggiatore, potrà rivivere le atmosfere delle antiche feste partecipando agli spettacoli, al mercato, alle scene nelle taverne, usando la moneta del tempo – il quattrino – da acquistare nell’apposito  “officio de cambio”.

La manifestazione si svolge in tre giorni ed ha inizio
Venerdì 7 Settembre (dalle 19.00) con l’apertura delle servitù di passaggio, delle taverne e del mercato.
Il Sindaco consegnerà le chiavi del paese al Priore. Quando il tempo si sarà fermato… il popolo dell’Isola diviso in quattro contrade - Le Gerre, Porta Tenca, San Bernardino, San Giuseppe - arriverà sulla piazza allietando i sensi degli astanti con la visione del proprio speciale e colorato mondo.

Sabato 8 Settembre (dalle 20.30) Avrà luogo Convivio in piazza con gli spettacoli per esso creati, “Semel in anno licet insanire”, liberamente tratto da l’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto.

Domenica 9 Settembre (dalle 11.00) Ci accoglierà il mercato e ci si  intratterrà con musici e giullari… che allieteranno “lo manducare” degli ospiti nelle taverne.
Domenica pomeriggio tra le 11.00 e le 16.00 sarà possibile effettuare visite guidate del paese con guida (su prenotazione, la guida è gratuita, ed il biglietto di ingresso all’interno del circuito è richiesto esclusivamente in seguito alla permanenza all’interno del circuito della manifestazione).
Nel pomeriggio (dalle 16.00), Il Palio. La piazza rinascimentale  sarà animata da giochi e giocatori, danze danzatori, bandiere e sbandieratori, atti e attori, musica e musicanti. Più di 400 figuranti nobili, popolani, giullari, clerici e cortigiane sfileranno in abiti ispirati alla moda del XV secolo. Come da sempre il gioco del Maagher riaccenderà i colori, le rivalità e gli entusiasmi delle contrade che si disputano nella piazza, per l’agognato drappo. L’antico gioco, originario di Isola Dovarese, consiste in una gara tra i quattro rappresentanti delle contrade. I giocatori devono colpire più volte  possibile il bersaglio, si assottiglia sempre più da ciò il nome Maagher (magro).
Domenica sera (dalle 21.00) i gruppi di Isola presentano La stultifera navis, la nave dei folli della vita”, a chiusura della manifestazione “I Fuochi d’artificio e le danza in piazza con l’ensemble musica antica Arundel ed il finale tipicamente isolano”.
Per informazioni: Pro Loco Isola Dovarese. Tel. +39 339.489760; +39 0375.946373, prenotazioni Convivio sabato sera cell. 339.8423702, prolocoisola@tiscali.it, www.prolocoisola.org – per prenotare le visite guidate ai principali monumenti del paese nella giornata di Domenica  9 settembre cell. +39 346.3768585 oppure contattare bibliotecaisola@hotmail.it

regia - pierangelo summa – aiuto regia - ugo giulio lurini
 ideazione artistica - paola aliprandi

Organizzazione, produzione maschere, produzione costumi di scena e costumi storici, progettazione e realizzazione scenografie e allestimenti a cura della Associazione Pro Loco Isola Dovarese
organizzazione progettazione e realizzazione taverne e mercati a cura delle contrade isolane.

Gli artisti presenti sull’isola

Musici e Sbandieratori De Dovara - Tripudiantes Dovarensis (Danza Antica) - Comites Saggitari (Tiro con l’arco) - Comp. Teatro a l’Improvvista (Attori, Trampolieri, Sputafuoco) - Contrada San Bernardino – Contrada Le Gerre – Contrada de Porta Tenca – Contrada San Giuseppe – Ugo Giulio Lurini  (Siena) - Cristina del Mastro -  faber teatro (Cremona) – in illo tempore - Giullari dell’allegra brigata (arezzo) - Arundel (brescia) – La ballata Bellica (Pd) - Falconarii Davarensis  (Falconeria)…e molti altri ancora