
41° Palio di Isola
Dovarese – Settembre 2007

…Uno
zanni della commedia dell’arte racconta storie
di Isola Dovarese.

LAssociazione Pro
Loco Isola Dovarese in collaborazione con il Laboratorio della Memoria di Isola
Dovarese vi presentano il loro “Zanni tipicamente isolano”.


In occasione del 41°
Palio di Isola Dovarese, dopo un accurato lavoro, niente affatto conclusosi
con questa esperienza e che proseguirà nel tempo, prende vita Gian Fernöf, zanni della commedia dell’arte italiana e ora
anche Isolana.
Inizialmente il ricordo
di questo buffo individuo viene rispolverato tra le Memorie del Paese
attraverso racconti orali e testimonianze scritte. Gian Fernof, si dice “dipinto
sul sipario” dell’ormai purtroppo perduto teatro sito allora nel palazzo
comunale, esso viene “collettivamente riscoperto”.
Successivamente il “rito” artigianale ed insieme artistico della creazione di una maschera in cuoio gli ridona una fisionomia, alla memoria del paese si unisce quella della ripetizione di antiche gestualità, la creazione della scultura del calco in legno, la messa in forma del cuoio, la ceratura, la rifinitura della maschera.
Si arriva quindi allo studio del personaggio di commedia dell’arte, allo studio dello zanni, ma non solo, si arriva nello specifico allo studio di questo zanni “tipicamente isolano”.
Assieme a Pierangelo Summa, guida e mentore dell’operazione, un attore isolano, assimila le preziose lezioni, Gian Fernof si riappropria della sua memoria ed insieme di quella di un intero paese, ricrea la gestualità, ripropone i caratteri, i difetti, i pregi e le aspirazioni di una piccola comunità.

Questo progetto, che qui
viene raccontato in poche righe, ha abbisognato invece mesi di lavoro.
Il Laboratorio della
Memoria e la Pro Loco di Isola Dovarese si uniscono, iniziando con questa prima
esperienza. per renderlo concreto.
Questo è il sogno di un
progetto che risponda appieno a quell’idea di
”Isola Rotonda”, progetto
culturale coltivato ormai da 3 anni dall’Amministrazione Comunale e che
l’Associazione Pro Loco ha deciso di condividere, che tutti noi auspichiamo
possa presto esistere concretamente nella vita e poi nella memoria di tutti gli
isolani, che possa mettere in luce la peculiarità, la fantasia, l’originalità
dell’espressione artigianale, artistica sociale e culturale di questo paese.